Anna De Santis – Comportamento
Non c’è giustificazione che ci possa giustificare del nostro malfare.
Non c’è giustificazione che ci possa giustificare del nostro malfare.
È del tutto inutile cercare di farmi capire alcuni comportamenti se quelli non fanno parte del mio modo di vedere le cose, ognuno è fatto a modo proprio, ciò che per me è importante per altri potrebbe essere una cavolata e viceversa, posso rispettare le scelte degli altri anche non condividendole, ma solo se la stessa cosa viene fatta nei miei confronti, a me le strade a senso unico non sono mai piaciute.
Ad essere troppo sicuri di se stessi si sbaglia strada.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte…
Non ascoltare il tuo ego. Sii spontanea. E prova a vedere cosa succede.
Quando si osservi la qualità del pensiero nell’uomo alienato, è stupefacente vedere come la sua intelligenza si sia sviluppata e come la sua ragione sia degenerata. Egli prende la sua realtà come è; egli desidera goderla, consumarla, toccarla, maneggiarla. Egli nemmeno si chiede che cosa vi sia dietro, perché le cose sono come sono, e dove stiamo andando. Non si può mangiare il significato, non si può consumare il senso, e per quanto riguarda il futuro: après moi le déluge!
Non cercate lontano quello che avete qui a portata di mano…