Anna De Santis – Comportamento
Non c’è giustificazione che ci possa giustificare del nostro malfare.
Non c’è giustificazione che ci possa giustificare del nostro malfare.
Ci sono vizi che si radicano in noi solo appoggiandosi ad altri e che, se si taglia il tronco, se ne vengono come dei rami.
Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene.
Il momento peggiore: sempre quello che precede il momento di decidere.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Non è vero che il contrario del vizio sia la virtù. Fumare è un vizio, e io non fumo, perché non mi piace. Può essere virtù questa?
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.