Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Col senno di poi…
Col senno di poi…
Ognuno ha i suoi simboli di culto religioso, retaggio di culture e abitudini che ormai fanno parte del nostro vivere quotidiano, come noi Cristiani non interveniamo né giudichiamo nessuna religione diversa dalla nostra così si dovrebbero comportare tutti, perché dà tanto fastidio un Crocifisso?
In cosa ho sbagliato… forse troppo desiderare un figlio ti fa dimenticare il ruolo di madre e donna, vivi per lui, dimentichi tutto anche chi ti sta affianco e meno male che ti capisce, aspetta i tuoi tempi e sta a guardare, tutto passa in second’ordine anche la tua vita.Poi cresce e ti ritrovi avanti con gli anni, che all’unico tuo amore, o almeno il primo, hai dedicato, e quello che non vorresti sentir dire: chi te lo ha fatto fare… per una mamma è una lama tagliente conficcata nel cuore. Come si può amare di meno, cosa sarà di me…
Vuoi vivere tranquillo? Di a tutti sì e poi fai come ti pare.
Capirai dai suoi ritardi che la storia ha poca vita.
Meglio piangere che veder piangere…
Chi tace, non mente.