Anna De Santis – Dillo in sei parole
Cadere e rialzarsi senza mai lamentarsi.
Cadere e rialzarsi senza mai lamentarsi.
Non riesco a capire chi sono.
Tra cuore e mente? Pensieri Parole!
Con tutto quello che si sente per questa malasanità, io preferirei un’altra Chiesa piuttosto che un altro ospedale, parcheggerei tutti i malati prima a pregare per una pronta guarigione. Quelli che ce la faranno grideranno al miracolo, perché la preghiera è taumaturgica, gli altri già sono in chiesa… almeno sono stati ad un passo dal Paradiso, nell’anticamera della casa del Signore.
O ci muoviamo in massa o ci faranno la fossa.
Ieri oggi domani, noi questo siamo.
Piangere può anche significare essere felici.