Anna De Santis – Filosofia
La semplicità è una gran cosa, difficile da trovare in un mondo di parvenza.
La semplicità è una gran cosa, difficile da trovare in un mondo di parvenza.
Nel suo silenzio, allevia il dolore, calma le onde del desiderio, del volere, dell’amore, l’assoluto diventa inaccessibile, l’accessibile provoca dimenticanza, la sua voce rende schiavi, ovunque sia, può recare infelicità della felicità stessa, non compresa dalla ragione, ecco lo spunto, l’intelligenza compie il suo passo, via la strada, adesso è luce, il suo tocco scuote le membra, la sua voce condiziona l’evento, ecco la porta, si apre, solo adesso comprendo il suo valore, i sensi demoliscono le menti, arriva secondo la scelta, condanna del giudizio resta incompresa, ma compresa nel giudizio, dubbio per alcuni, fede per altri, io entro ed esco, ma nessuno mi ascolta, delicata nell’attesa, ma grande nel suo lavoro, creata per decidere la propria scelta che non può scegliere, l’uomo sceglie, nessun destino, nessuna penitenza, è la perfezione incompleta.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Il dubbio è l’attesa di una domanda senza risposta.
Se uno ha molto da cacciarvi dentro, una giornata ha cento tasche.
Non esistono momenti no o momenti si, ma solo momenti che hanno un senso e altri che non ne hanno.
I difetti e le tare dell’anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice.