Anna De Santis – Filosofia
Il giusto modo per poter vivere senza tanto patire, è prepararsi al peggio, mai programmare, sempre sperare.
Il giusto modo per poter vivere senza tanto patire, è prepararsi al peggio, mai programmare, sempre sperare.
Le cose si dimenticano… passano… svaniscono!Ma è una grandissima bugia…i ricordi non si cancellano… magari spariscono per lungo tempo… anni… forse una vita… ma poi tornano… tornano sempre!
“L’universo non è user-friendly” è solo l’update geek della “natura matrigna” leopardiana.
Il dilemma del porcospino afferma che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno l’uno con l’altro. Ciò viene dall’idea che i porcospini possiedono aculei sulla propria schiena. Se si avvicinassero fra loro i propri aculei finirebbero col ferire entrambi. Questo è in analogia con le relazioni tra due esseri umani. Se due persone iniziassero a prendersi cura e fidarsi l’uno dell’altro, qualsiasi cosa spiacevole che accadesse ad uno di loro ferirebbe anche l’altro, e le incomprensioni tra i due potrebbero causare problemi ancora più grandi. Eppure i porcospini hanno bisogno di stare vicini per scaldarsi a vicenda. Da questa contraddizione nasce il dilemma.
Il rischio più radicale è la libertà; non c’è scelta; come pure non c’è libertà senza la possibilità di esercitare la capacità di scegliere liberamente.
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.
La prostituzione, è sempre esistita dai tempi dei romani, si hanno ampie documentazioni, non facciamo finta di niente, sono contraria allo sfruttamento, quello bisogna punire, e cercare di dargli maggiore sicurezza, ma non facciamo i moralisti, è proprio il mestiere più antico, aiutiamole a non essere sfruttate, e se decidono di lasciar stare, libere di farlo, senza nessuna costrizione.