William Shakespeare – Filosofia
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste ne il giusto ne l’ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.
Filosofia è una sapiente magia.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.