Anna De Santis – Guerra & Pace
Quanno che ce so li sordi da spartisse,lo fanno a tavolino,e finiscono sempre a tarallucci e vino.Quanno la questione se fa seria,ce fanno partì co un fucile in mano,per la miseria!
Quanno che ce so li sordi da spartisse,lo fanno a tavolino,e finiscono sempre a tarallucci e vino.Quanno la questione se fa seria,ce fanno partì co un fucile in mano,per la miseria!
Viandante che passi, soffermati e ricorda che la Libertà di cui godi è fiorita dal sangue di questi giovani Eroi.
Benché le acque sembrino tranquille, è necessario imparare a navigare su acque tumultuose prima del loro avvento!
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
Sempre ti cercherò, nelle lunghe notti,tu che mi dai vita col tuo amore,serberò il ricordo…
Io non credo nella guerra come strumento. C’è un dato inoppugnabile: che la guerra è uno strumento ma non funziona, semplicemente non funziona.
C’è sempre un limite nell’amore, e quando ti senti umiliata e fuori posto, quando lo guardi bene e ti domandi: forse non lo conosco… o lasci stare le cose e resti a mendicare o butti il piattino e tutto quello che c’era dentro, lo lasci sparso in terra… sarà lui a raccattare…