Anna De Santis – Morte
C’è chi vive da morto.
C’è chi vive da morto.
La morte è il principio di un’altra vita.
Ti lascio. Difficile da metabolizzare.
Non fa notizia se un clochard muore di fame e di freddo, mentre fa notizia se in borsa avviene un calo di due punti.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Lei, dal viso pallido e dagli occhi color sangue non ha cuore perché ti ha strappato via dalle mie braccia senza tener pietà del mio angoscioso e piangente sentimento.Lei che triste e solitaria sa di far male, non può far altro che donare rassegnazione perché sa che è così che deve andare, per quanto può far male.
Purtroppo, spesso la follia dentro di te devi tenerla a bada, vivi in un contesto che non puoi trascurare, e stai male, perché devi stare attenta a quel che fai e a quel che dici, ma lo pensi… sempre… ed è come un tarlo che ti buca l’anima, un dolore sordo che non può passare, chi è come noi, nella normalità ci sta terribilmente male.