Anna De Santis – Morte
C’è chi vive da morto.
C’è chi vive da morto.
Oggi ho pianto per la prima volta per te, ti ho perso per sempre, non so se mai ti rivedrò come facevo tutti i giorni, ma sono fiero di essere stato sotto la tua guida, nonno.
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.
L’unico punto debole della morte è la memoria. Un ricordo ha straordinarie capacità di sopravvivenza, sorride beffardo di fronte ad essa mentre assapora il sale di una lacrima.
Comunque sto bene da sola, ma in certi momenti ti voglio… ti voglio… ti voglio.
Succhiami via la Vita, prima che l’Amore, raggiunga il mio tormentato Cuore… Donami il dolce Brivido della Morte!
Sai cos’è l’aborto? L’urlo di un bambino: “Ti avrei voluto bene mamma… “