Anna De Santis – Religione
Perché Dio che tutto puoi e che sei vero ed immenso amore permetti tanto male?
Perché Dio che tutto puoi e che sei vero ed immenso amore permetti tanto male?
A udire questi due nomi, San Benedetto, San Francesco, uno sente piegarsi le ginocchia. I fondatori sono di solito delle aquile, i seguaci delle galline.
Civetta è chella ca nu pilo lo fà addeventà nu trave, e tutto te fa crede senza prove.
Caro Dio. Solo perché mi hai mandato in questo mondo, solo perché mi hai creato, non sono in debito con te, e non mi prostrerò dinanzi al tuo nome. Ti abbiamo dato un nome importante noi uomini, ti abbiamo eretto templi dove alcuni invasati credono perfino che tu esista e li ascolti. La scienza non ha affatto tutte le risposte, anzi piuttosto pone sempre più domande, ma è sicuro che tu non sei la risposta. Esisti o non esisti non mi importa più di tanto, questo perché si sente troppo la tua mancanza in questo mondo. Spero anzi vivamente che tu non esista, perché se così non fosse, abbiamo un paio di conti in sospeso da risolvere io e te.
Fai calmare le onde del tuo mare… potrei affogaremi distrugge questo andare e poi tornaresul mi cuoreed i giorni passeranno tra tempeste e relativa calmatra sole che mi regalerà brillantie pioggia che confonderà i miei piantima lacrime alimenteranno il salequello del mio mareche sempre mi consolasempre non mi lascia solaanche se per un attimo tu tornerai a bagnarmie dovrò aspettareè l’unica cosa che nella vita mi consola.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
Gesù, luce del mondo, Maria, madre dolcissima, fedele padre nostro, santo spirito, aiutate l’umanità a ritrovare i suoi valori. Essa è confusa, smarrita, credendo di seguire la retta via, ma se persevererà nel seguire la strada dell’io assoluto, tutta la civiltà si ritroverà in un buio eterno. Dacci signore, la voglia di essere davvero tuoi figli.