Anna D’Urso – Tristezza
Un cuore che non riesce ad amare muore per il troppo amore.
Un cuore che non riesce ad amare muore per il troppo amore.
– Il dolore ti angoscia, ti spiazza, ti fa agire d’istinto. Ma noi dobbiamo esserne il più immuni possibile. Dobbiamo reagire al dolore, prima che questo prenda il sopravvento e ci ammazzi tutti. Dobbiamo stare tranquilli e non farci prendere dal panico -. Si portò una mano sulla fronte. – Soffrire non è una cosa innaturale. Il dolore fa parte della vita ed è giusto provarlo, ma è altresì corretto combatterlo con tutte le nostre forze. È come un mare agitato che noi dobbiamo essere in grado di affrontare senza rimanere vittime delle sue onde. Se ci lasciamo intrappolare, restiamo prigionieri del dolore. La sofferenza è una prova della vita, la sofferenza insegna -. Serrò la mascella e alzò l’indice della mano destra. – “Pathei mathos” – recitò. Si passò la lingua sulle labbra e aggiunse: – Sta a noi affrontare il dolore a testa alta. Sta a noi reagire.
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
Quando il rumore del dolore viene udito solo da chi lo prova, diventa disperazione.
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
Le lacrime d’amore sono le peggiori, scendo al cuore e lasciano cicatrici profonde.
La malinconia nella tua vita, può tradurre il tuo presente, in assente.