Anna Maria Chiapparo – Frasi su animali
Facciamo cortei per la pace, striscioni e bandiere e poi perché allontaniamo dalle città i colombi? Non erano questi il vero simbolo della pace?
Facciamo cortei per la pace, striscioni e bandiere e poi perché allontaniamo dalle città i colombi? Non erano questi il vero simbolo della pace?
Le scimmie ci guardano incuriosite chiedendosi come mai quelle scimmie pelate lavorano tutta la vita per comprare le banane!
Se dovessi paragonarmi ad un animale sceglierei il gatto.Lo farei per tutti i suoi atteggiamenti. Il suo saper essere tremendamente coccolone (e un bel po’ ruffiano) ma anche il suo saper tirare fuori le unghie quando è necessario, senza alcun timore.Riesce sempre ad uscirne, dai guai, dalle scorrettezze. I suoi occhioni dicono tutto, basta saperli guardare, così come basta saper osservare i suoi movimenti per capire dove vuole arrivare. Cosa vuole conquistare.È pigro ma quando inizia a giocare lancia gioia ovunque, anche nei volti più tristi, perché fa tanto ridere il suo modo bellissimo di divertirsi con cose minuscole ed improbabili. Dagli un tappo di bottiglia e lui impazzirà.Non si fa toccare se non è lui a decidere che è il momento, che puoi osare. Non si fa neanche prendere se non ha voglia di starti a sentire. Gli ordini non li accetta ed è spesso diffidente con chi non conosce ancora. Ha un carattere tutto suo, si ama o si odia. E penso sinceramente che le persone incapaci di amare o capire un gatto saranno per sempre incapaci di comprendere ed amare anche me.
Arthur Schopenhauer sosteneva che chi non avesse mai posseduto un cane non potesse essere capace di comprendere il vero significato dell’essere amati. Eppure io sostengo che chi non conosca Artù non possa lontanamente concepire cosa significhi guardare realmente l’Amore dritto negli occhi.
Se i cani non sanno mentire sull’amore è perché i cani sono fatti per l’amore. Non sanno parlarne ma sanno dimostrarlo.
Ho preso il toro per le corna e l’elefante per il naso, la iena ridens è ancora lì che schiatta dal ridere.
Ciò che definiamo animale è una creatura, come un cane, capace di apprezzare il gesto di una carezza.