Anna Maria D’Alò – Abitudine
La noia è il totale abbandono nell’abitudine.
La noia è il totale abbandono nell’abitudine.
L’innocenza è il peccato senza macchia, la tentazione a cui non si cede per essere liberi.
La felicità può durare un istante, la serenità un’intera vita se non rincorri la felicità.
Svelarsi è mostrare la parte che avevi riservato solo a te, che sia anima o corpo lo decidi tu.
Gli occhi sono il belvedere dell’anima.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.
Non dare l’abitudine alle persone di farti male, solo perché sai perdonare, ogni tanto dopo il perdono manda anche a fanculo, vedrai che il perdono avrà più sapore.