Anna Maria D’Alò – Abitudine
La noia è il totale abbandono nell’abitudine.
La noia è il totale abbandono nell’abitudine.
Non gettare mai la spugna sui tuoi disegni non riusciti sulla lavagna della vita, perché saranno gli abbozzi su cui ridisegnerai i tuoi nuovi progetti.
L’abitudine distrugge l’ispirazione, l’inventiva, il desiderio di cambiare… la bellezza della vita.
Non sempre si dà e si riceve, spesso si pretende solo.
Succede che a volte cerchiamo l’amore per la paura di rimanere soli.A volte mutiamo noi stessi per paura di non essere accettati.Portiamo avanti storie per abitudine.Crediamo di amare qualcuno ma poi in realtà ci accorgiamo che non è così, ma cerchiamo solamente negli altri ciò che non troviamo in noi stessi.E ci trasciniamo con lenta agonia.Ci attacchiamo subito alle persone che ci danno affetto o qualche tipo di attenzione, perché ci fanno stare bene.E finiamo per ferire tutti.A volte, invece, amiamo senza misura fino a dimenticarci di noi stessi.Fino a donare l’anima.Fino a quando non ci resta più nulla attorno.Si, perché quando ci innamoriamo, ci dimentichiamo di tutti.Ma quando rimaniamo delusi ricominciamo ad avere paura di amare ancora.E inevitabilmente la paura della solitudine si concretizza.E la ruota riparte.Fino a quando, non capiamo che dobbiamo amare in modo diverso, amare per la prima volta davvero, partendo da noi stessi.E allora tutto cambia.
Ogni cosa vista da lontano è intricata come una boscaglia, bisogna addentrarsi, attraversarla per conoscere…
Siamo anime imbrigliate nel tempo e luce nella nebbia.