Anna Maria D’Alò – Anima
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
La vita è come un albero: il passato sono le nostre radici, il presente è il tronco che ci sostiene, il futuro sono i rami che porteranno foglie e frutti.
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Gli incontri sono programmati da anime che vivono sulla stessa frequenza!
L’anima dice al cuore “Cuore il giorno in cui crederò nella bontà del prossimo, illustrerò la mia vita con immagini di buona fede, berrò sorsi delle parole della gente e disseterò la mia anima, canterò discorsi romantici sull’amore e agirò come ho sempre amato fare”
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel muro di umana comprensione.
Non c’è tempo, non c’è cura, ciò che è dentro è radicato come erba vorace alla pietra.