Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista lascia sempre la sua inquietudine o la sua luce in ciò che crea.
L’artista lascia sempre la sua inquietudine o la sua luce in ciò che crea.
Una donna ha mille sfaccettature che splendono da qualunque lato le osservi, anche quando è nella sofferenza più profonda riesce sempre ad emergere con la sua innata Forza di sopportazione.
È l’opera stessa che in quanto artistica è anche critica, e non ha quindi alcun bisogno di essere criticata.
Ci sono presenze invisibili che si mimetizzano con i respiri dell’universo e riflettono luce, amalgamandosi al visibile.
Costruisci nella tua vita pareti di musica da attraversare con le note dell’esistenza che vibra dall’esile filo d’erba fino ai battiti del tuo cuore.
Inseguo il sogno di una casa vivente, versatile, silente, che s’adatti continuamente alla versatilità della nostra vita, anzi la incoraggi, con cento risorse che noi architetti insegneremo, arricchendola, con pareti e mobili leggeri; una casa variabile, simultaneamente piena di ricordi, di speranze e di coraggiose accettazioni, una casa “per viverla” nella fortuna e anche nelle malinconie, con quel che ha di immobile e fedele, e con quel che ha di variabile ed aperto ed aprendone le finestre finché v’entrino nel loro giro, sole e luna e l ‘altre stelle, e tutto è movimento, chi scende e chi sale nel mistero della crescita, e chissà cosa vedrà; rivolgendomi a voi inseguo l’immagine di una nuova società umana; questa immagine non è un miraggio irraggiungibile, e sta a noi sognarla per raggiungerla perché nessuna cosa i è avverata che non fosse dianzi sognata.
Dentro la nostra anima abbiamo infiniti sentieri ancora da esplorare.