Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista lascia sempre la sua inquietudine o la sua luce in ciò che crea.
L’artista lascia sempre la sua inquietudine o la sua luce in ciò che crea.
Si dipinge col cerviello et non con le mani.(Si dipinge col cervello e non con le mani.)
L’arte è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.
Non penso che l’arte sia propaganda; dovrebbe invece essere qualcosa che libera l’anima, favorisce l’immaginazione ed incoraggia la gente ad andare avanti.
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.
Adesso posso dire che l’arte è una stupidaggine.