Anna Maria D’Alò – Arte
La danza è la geometria dei corpi che tendono all’infinito.
La danza è la geometria dei corpi che tendono all’infinito.
Ci sono strappi che si possono rammendare solo con il filo del perdono e dell’amore.
L’infinito è l’istante che si ferma nell’attimo.
Se dopo una frattura non si riescono più a incollare i pezzi, vuol dire che l’oggetto non era di buona fattura. Così è ogni rapporto di affetto o di amicizia.
Quando l’amore è falsissimo: “sei bellissima, sei carissima, ti amo tantissimo, mi piaci moltissimo” e poi basta un frainteso piccolissimo che si butta tutto nel cesso da farti stare malissimo, ma poi t’accorgi che senza quella farsa stai benissimo.
A volte mi chiedo se temere di più attimi di follia oppure anni di spietata…
La vera forza non è in quella fisica, ma avere la pazienza di sopportare le intemperie della vita e delle stagioni dell’anima.