Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
Spesso si cambia perché è la vita che ti costringe ad adattarti alle nuove situazioni, e tu non puoi permetterti di andarle incontro con lo stesso abito che indossavi prima.
Un uccello che non desidera essere incarcerato così è la mia anima, che posa dove trova allento ed amore, ma che deve essere libero da volare se così vuole. Sono fedele alla mia sensibilità e non accetto essere provata. Quando amo sento l’intensità dell’amore che percorre ogni cellula del mio corpo, la mia anima è trasparente e lucida, sono bambina e sono donna. Desidero così poco da questa vita, voglio falò per ballare, desidero la luna e le stelle, desidero la brezza della serata per involgermi, e quando nascono i primi raggi di sole, ancora voglio una tazza di vino tra le miei dita. Lancio la fortuna a tutti e come ricompensa la ricevo in ritorno. Così è la mia anima di zingara.
Guidare è una forma spettacolare di amnesia. Tutto può essere scoperto, tutto può essere dimenticato.
Le parole, danzano lievemente lasciando una grossa cicatrice nel tuo cuore.
Quando le persone ti feriscono, ti fanno stare male, non cercano nemmeno di comprenderti o di venirti incontro, succede che poi ti chiudi e l’unica cosa che prevale è il silenzio!
La notte i pensieri ritornano alla mente. Non tutti, solo i più “importanti”.