Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
Un artista è un sognatore che acconsente di sognare il mondo reale.
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero…
L’individualità dell’espressione è l’inizio e la fine di tutta l’arte.
Il saper guardare le stelle è un’arte riservata a pochi.
L’epidermide è la mia tela e quell’ago la dipinge di attimi vissuti, che il tempo…