Anna Maria D’Alò – Cielo
Anche il mare, come il cielo, partorisce stelle.
Anche il mare, come il cielo, partorisce stelle.
Se il cielo fosse una torta, le nuvole sarebbero panna montata.
Se si guarda troppo fisso una stella in cielo, si perde di vista il firmamento.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il cielo.
La luna in cielo, dolce interlocutrice di pensieri… a lei ci si rivolge facendo domande, chiedendo risposte, raccontando sogni, ma solo un poeta dell’anima può ascoltare e piangere e ridere con lei di se stesso, accudito dal sollievo dei suoi riflessi!
Quando l’ultima nuvola scivolò via dalla luna, l’ombra dell’uomo si allungò come se sgorgasse dalla terra. Un filo d’acqua scorreva tenace nel greto screpolato del fiume, e non faceva più rumore di un respiro.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.