Michela Zanarella – Cielo
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Quando il tempo è un ripetersi di età ed ombre in attesa, si sta come l’aria accanto a distese di verde.
Scusatemi, mentre bacio il cielo!
I colori maturano la notte.
Se ti svegli e vedi il cielo luminoso, sarai più gioioso.
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare…
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.