Antonio Papi – Cielo
È sempre il sole che colora il cielo.
È sempre il sole che colora il cielo.
Osserva la luna. Dimmi quante volte l’hai sfiorata accarezzandola. È il suo viso è il cuore che domina la mano.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
La peggiore sconfitta che puoi dare al tuo nemico è l’indifferenza.
Il fenomeno che in seguito avrebbe preso il nome di Impulso ebbe inizio alle 15.03 del 1° ottobre, ora di New York. La definizione era naturalmente imprecisa, ma a dieci ore dall’evento quasi tutti gli scienziati in grado di farlo notare erano o morti o impazziti. In tutti i casi il nome contava poco. Quello che contava era l’effetto.
Amica luna, regala il sorriso alle stelle e fai da lanterna ai pescatori con le lampare spente.
Qui da me, il giardino fiorito siete voi, amici, qui da me la trama dei vostri pensieri si intreccia alla mia e in arcobaleno si riuniscono e creano. Qui da me la terra versa le sue lacrime frutto delle mille battaglie con forze cattive, ostili ed egoiste. Se allargate l’orizzonte, il cielo della vostra vita, allargate l’orizzonti dell’universo e gli arcobaleni del creato creeranno nuovi mondi amici miei.