Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non c’è perdono che potrai concedere se prima non ti sarai riconciliato con te stesso.
Non c’è perdono che potrai concedere se prima non ti sarai riconciliato con te stesso.
La troppa gentilezza spesso nasconde falsità. Quelle persone che dicono sempre “Va bene, non fa niente” e tutto gli scivola addosso non sono sincere. Probabilmente scivola perché niente gli importa. Quando qualcosa importa, lo senti e ci credi, nel momento in cui ti delude soffri! Ti incazzi se quello che ricevi è ingiusto! “Va bene non importa” un cazzo! Non va bene affatto!
Se proprio non riuscite ad essere ottimisti cercate almeno di diventare pessimisti, purché vi guardiate bene dall’essere realisti.
Tutti siamo da natura più portati a biasimar gli errori, che a laudar le cose ben fatte.
Viviamo in un mondo fatto di precarietà. E non mi riferisco solo al mondo lavorativo.La precarietà regna anche nei rapporti sociali, nei sentimenti, e nell’amore. Spesso si è amici per convenienza, per interesse o per solitudine.Purtroppo le amicizie fondate su questi presupposti sono destinate a naufragare miseramente. Io le chiamo amicizie “Rio mare”, (ricordate la pubblicità del tonno?), amicizie così fragili che, appunto, “si tagliano con un grissino”.Non parliamo poi dell’amore!Persone che stanno insieme solo perché hanno bisogno di avere qualcuno accanto, o magari perché pensano che nessuno se li piglia, e quindi, si accontentano di quello che capita, sempre pronte però ad abbandonare la nave appena trovano di meglio. Dove sta l’amore in tutto ciò?Mistero.Tuttavia non tutto è perduto. Sono certo che persone con cui creare un legame vero ci siano, certo sono rare, ma esistono. Bisogna cercarle o aspettare di incontrarle Persone con cui instaurare un legame fondato su valori umani come sincerità, lealtà e rispetto. Perché sono queste le veri basi per poter vivere bene un rapporto d’amore o d’amicizia, e quando avremo trovato ciò, saremo certi di aver creato qualcosa di forte, di così forte che nessun “grissino” potrà tagliare.
Si è disposto nella maniera migliore contro il turbamento che proviene dall’esterno colui che si è reso affini le cose possibili e non del tutto estranee le impossibili. Quanto a quelle cose riguardo a cui non ha avuto nemmeno tale potere, se ne è astenuto del tutto, fondandosi su tutto ciò che è utile a tale scopo.
L’eleganza è farsi notare, lo stile è distinguersi, la classe è l’eleganza che sposa lo stile.