Shri Ramakrishna – Comportamento
L’io può essere utilemeglio farlo maturare che distruggerlo.Per stare nel mondo un po’ di ioè indispensabile per proteggersi.Basta però che l’io non si prenda troppo sul serioe che tu sappia che è solo una maschera.
L’io può essere utilemeglio farlo maturare che distruggerlo.Per stare nel mondo un po’ di ioè indispensabile per proteggersi.Basta però che l’io non si prenda troppo sul serioe che tu sappia che è solo una maschera.
Ho conosciuto così tanti pagliacci che ho messo su un circo.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Rifiutiamo superficialità ed apparenza per ascoltare ed imparare a leggere nel profondo. Cerchiamo qualità dell’animo perché solo così possiamo condividere relazioni di qualità.
Lo stile è una differenza, una maniera di fare, un modo di essere.
Nessuna parola gridata può superare il suono assordante di uno sguardo.
Cosa non fare mai: dire “piacere” quando uno si presenta o viene presentato.