Anna Maria D’Alò – Destino
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Ci sono assenze che diventano presenze dentro di te e tu le porti, in eterno, nel grembo gravido della tua mente.
Un’anima piena di errori profuma di vita e di dolori.
Il folle nasce e muore lo stesso giorno infinite volte.
Mentre attendevi quel qualcosa che avrebbe colmato la tua solitudine, le nostre anime avevano disatteso tutti i nostri programmi! Avevano da tempo scelto per noi!
Intrappolato nella vita di un uomo senza nessuna speranza, aggrappato ai propri sogni e chiuso nella stanza della realtà, sopravvive adagiandosi a terra e pensando che tutto sia impossibile da realizzare, vive di sentimenti e si nutre di ricordi ormai andati, là dove ogni sogno non trova spazio, ma solo un’altra storia da raccontare.
In un luogo ti porterò, dove ogni linea passa del tuo futuro.