Anna Maria D’Alò – Felicità
Non puoi rendere felice chi ti è accanto se prima non lo sei tu.
Non puoi rendere felice chi ti è accanto se prima non lo sei tu.
Dal nulla si genera il tutto, dal buio la luce. Una tela bianca è la culla di una nuova vita.
In ogni donna c’è una bambina che cerca protezione tra le braccia virili del suo uomo e in ogni uomo c’è un bimbo che si accuccia tra i seni della sua donna.
La differenza tra gioia e malinconia risiede in noi. Prova a pensarci. La vita è una ragione per essere felice, gli amici lo sono, la persona amata lo è, i figli lo sono, ogni persona cara è felicità. Tutti noi ne siamo provvisti, i più continuano a cercarla non accorgendosi che è sempre stata li a portata di mano. La felicità è fatta di attimi, anche piccolissimi, l’errore più grande che possiamo fare è pensare di imprigionarla, non ci appartiene e non ci apparterrà mai, è come un’ape che si posa su di un fiore un attimo, per poi riprendere il suo volo sul fiore successivo.
L’amore di una nonna vince qualsiasi altro affetto, perché è la madre delle madri.
Non puoi cogliere fiori in un campo arido, non puoi trovare amore in chi è sterile nel cuore.
Ci si adatta alla precaria condizione quando ti resta solo quella per sopravvivere.