Anna Maria D’Alò – Felicità
Si è felici con poco quando si vive neppure dell’essenziale.
Si è felici con poco quando si vive neppure dell’essenziale.
Il motivo principale per cui la gente se ne va dai paesini di provincia “diceva sempre Rant,” è perché così poi può sognare di tornarci. E il motivo per cui ci resta è per sognare di andarsene”.Con questo Rant voleva dire che nessuno è mai felice, da nessuna parte.
Cadendo, impari a camminare.
L’esagerato possesso conduce alla perdita di se stessi.
La conoscenza è sapere e potere, ma è anche riconoscere i propri limiti.
La felicità è un salto che compiamo per amore: amore per la vita, per un sogno, per noi stessi o per un sorriso nato per caso. E nel preciso istante in cui facciamo quel salto che raccogliamo stelle per illuminare il nostro cammino.
La rabbia costruttiva desta l’orgoglio e lo nutre per sopravvivere, per non annegare nel mare dell’indifferenza.