Anna Maria D’Alò – Felicità
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
La felicità si dona.La felicità si riceve.
I frutti più belli restano in alto sull’albero, quelli più vicini vanno nel cesto e quelli caduti a terra, calpestati. Nella vita, chi se la tira resta solo, chi è disponibile e collabora viene accolto, mentre chi si concede facilmente è calpestato.
Dipingiti la strada su cui lasciare le tue orme e colorala dei tuoi passi, affinché qualcuno si accorga che tu esisti.
Tra il possibile e l’impossibile c’è il probabile, ma quando il probabile è accarezzato dall’impossibile avviene il miracolo.
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Si è sempre responsabili dei silenzi voluti e si è sempre vittime di quelli imposti.