Anna Maria D’Alò – Felicità
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
La tentazione ti morde mentre addenti la mela della libertà.
Il fiume è la coerenza, il lago è la staticità, le cascate sono la follia e il mare è la profondità. Siamo fiumi e laghi che raggiungeranno il mare solo attraversando l’ebbrezza tumultuosa delle cascate.
Non si può desiderare la pace o addirittura voler essere intermediari di pace se poi non si perdona un amico e lo si estromette dalla propria vita, oppure si litiga spesso in famiglia e non si è sereni con se stessi. La pace la devi far nascere dentro di te ogni giorno con i semi dell’amore, dell’umiltà e del perdono.
Indossa i colori della vita, abbandona la malinconia che si tinge di bianco e nero.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera…
Tu sei me che guardo attraverso i tuoi occhi e tocco con le mie mani.