Anna Maria D’Alò – Felicità
La felicità non è giungere in cima alla montagna, ma è nel percorso della scalata, della fatica, dell’attesa di arrivare sulla sommità del monte.
La felicità non è giungere in cima alla montagna, ma è nel percorso della scalata, della fatica, dell’attesa di arrivare sulla sommità del monte.
I limiti li pone chi non va oltre, perché si è fermato già prima di partire.
Trova mille ragioni per essere felice… perché ne basta un’unica per essere triste.
Vorrei posare sul ciglio della mia porta e osservare con degli occhi oggettivi la realtà! Voglio vederla cosi com’è! Non voglio vedere felicità dove c’è tristezza, non voglio vedere tristezza dove c’è felicità! Voglio vedere ambedue nel loro vestito originale. Dopo di che le spoglierò e le renderò squallide agli occhi di ciascuno. Perché non c’è inganno a cio che non si conosce e non c’è verità a cio che si conosce: c’è solo il principio relativo che ogni cosa sarà tale solo per colui che la guarda!
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
Tacere, a volte, è un dono da elargire a chi non sopporta la verità.
Forse la vita è un sogno e la realtà, il sogno da cui ci desteremo.