Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
Entrare in una nuova dimensione del tempo, costruendo una condizione di estraneità a ciò che è stato o vorremmo accadesse, è riuscire a vivere nell’adesso. È capire che lo spazio del nostro essere è più ampio di quel disagio emotivo che spesso ci imprigiona.
La legge della natura ha stabilito che i genitori debbano, generalmente, morire prima dei figli. Per quello che i genitori sanno e possono fare sarebbe bene, però, che i figli si dipartissero per primi dopo, naturalmente, avere raggiunto la rispettabile età dei cento anni.
Nell’abbandono troviamo quella parte di noi che si è smarrita quando credevamo di essere padroni…
Quello che non c’è non c’è, è inutile cercare.
Non essere schiavo dei pregiudizi della gente e dei tuoi tabù; il mondo ti attende per essere vissuto e non temuto.
Nella vita si cambia pelle dopo i lunghi letarghi degli inverni.