Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
Il mare è solo una piccola parte dell’infinito che si rivela.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Certi camaleonti nascono che già Dio li ha creati poetici per la loro stessa sopravvivenza, cosa che direi è comune all’uomo!
Prima di raggiungere la conclusione nulla è sicuro.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Finché tu credi alla verità.Tu non credi a te stesso.E sei – Un servo, un uomo religioso.Tu solo sei la verità.O piuttosto, Tu sei più della verità.La quale senza di te è niente.