Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
Non essere una comune penna tra le mani di chi non sa scrivere poesie, sii una matita che si consuma quando disegnano i fiori, il mare, il cielo e devono temperarti per continuare a riempire i fogli di vita, devono fermarsi a guardarti se hai ancora anima dentro il tuo ruvido guscio.
Ci sono farfalle che ti svolazzano intorno, altre si posano per un istante su di te e poi volano via, e infine ci sono quelle che si fermano nel giardino del tuo cuore e baciano i fiori della tua anima, diventando anch’esse parte dei fiori… così è l’amicizia.
L’uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria.
La vera amicizia è come guardarsi allo specchio dell’anima e ritrovare la propria immagine non inversa, ma adiacente.
La vita è un passo da gigante su un’isola di nani, quando ti volti per guardarla è già passata.
Non mostrare a tutti le tue nudità d’animo, c’è sempre qualcuno che vorrà poi vestirle a modo suo.