Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
A volte è più facile conoscere gli altri che conoscere se stessi, illusi di essere diversi.
Staccheremmo Cristo dalla croce se smettessimo di vivere a mezzo busto.
Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
C’è sempre una parte di te che muore ogni volta che rinasci.
Ci sono legami che formano un unico calco con le pareti del nostro cuore e neppure il sopraggiungere dell’ultima notte li scioglierà.
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.