Anna Maria D’Alò – Libri
La parola è l’ala del pensiero.
La parola è l’ala del pensiero.
Farà sempre parte di te chi ha lasciato molto da raccontare di sé.
La mente ti mente improvvisamente e le strade che c’erano ieri non sono più niente.
A volte si diventa ciò che non si è per colpa di qualcuno che non è stato con te, quello che tu avresti desiderato.
Venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capi a piedi l’universo, e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è meraviglioso. Questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, lo erano quei due, lontano più di chiunque altro.
Ma quando è la memoria a perdere qualche cosa, come avviene allorché dimentichiamo e cerchiamo di ricordare, dove mai cerchiamo, se non nella stessa memoria? Ed è lì che se per caso ci si presenta una cosa diversa, la respingiamo, finché capita quella che cerchiamo. E quando capita diciamo: “è questa”, né diremmo così senza riconoscerla, né la riconosceremmo senza ricordarla.
C’è sempre un sapiente di turno pronto a riscrivere la storia prima ancora che questa venga scritta.