Anna Maria D’Alò – Morte
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
Vedere non è guardare, forse dovremmo fiutare come i cani il particolare che fa la…
Ecco la morte come ci inganna. Ci aggredisce con le cose che temiamo o ci ammalia con le cose che amiamo.
È sempre il particolare che risalta prima dell’essenziale, perché l’inconsueto è calamita degli occhi che guardano.
L’esistenza è un enorme ventaglio di emozioni, di dolori, di gioie, di attese, di temporali, di giorni di sole. Tutti insieme servono per soffiarti aria di vita.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
Ci sono miserie e bellezze negli animi umani che non si contemplano ad occhi nudi.