Anna Maria D’Alò – Morte
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
La morte ha due facce: quella che ti viene incontro sorridendo e ti prende senza dolore e quella che si benda gli occhi, colpisce il bersaglio con violenza e strappa gli steli ancora verdi dai campi in fiore.
È il passaggio del tempo che scalfisce i solchi sui volti, lasciando le sue impronte.
Due ragioni mi hanno sempre reso simpatica la cremazione: la prima è che adoro il caldo; la seconda, la prospettiva di fregare i vermi.
O mi accetti così come sono oppure fai le valige. Non si può cambiare per gli altri facendosi violenza, perché ognuno è quello che è.
Una tela dipinta non è mai muta, parla con tutte le voci del mondo perché comunica con l’anima.
L’uomo si rivela quando sa di non essere visto e nel buio lo riconosci mentre…
La vita è come un’orchestra in cui ognuno suona la stessa musica con uno strumento diverso.