Anna Maria D’Alò – Morte
Nella nascita e nella morte si parte per arrivare e si arriva per partire.
Nella nascita e nella morte si parte per arrivare e si arriva per partire.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
La morte è tutto quello che si compie di giorno. La vita risiede nel silenzio notturno.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Non bisogna dar retta a coloroche consigliano all’uomo perchéè mortale di limitarsi a pensarecose umane e mortali;anzi, al contrario, per quanto èpossibile, bisogna comportarsi daimmortali e far di tutto pervivere secondo la parte più nobileche è in noi.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.