Thomas Hobbes – Morte
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Da ogni altra cosa è possibile metterci al sicuro, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo una città senza mura.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Al funerale il prete ha paragonato l’amore con la morte.Ha detto che entrambi derivano dal latino: amore da amor e morte da mors e “a” è una particella partitiva messa davanti a mors, l’amore che uccide la morte; io non sono pienamente d’accordo, be certo lui intendeva dire che se i tuoi cari continueranno ad amarti, tu continuerai a vivere nei loro cuori perché l’amore è ben più forte della morte; la morte può togliere la vita, distruggere la tua anima, ma non l’amore… questo è ciò che intendeva il prete.Però lui non ha considerato la cosa più importante! Quelli che sono ancora vivi. La morte uccide noi amanti, siamo noi che dobbiamo fare i conti con la morte, stiamo male, l’appetito passa, ci rinchiudiamo in noi stessi, non vogliamo vedere nessuno, ci isoliamo e piangiamo; piangiamo perché è l’unico modo che abbiamo per sfogarci e per capire che è la realtà e non stiamo sognando, che è successo veramente; e ci arrabbiamo, ci arrabbiamo con noi stessi perché noi siamo vivi, continuiamo a sognare, perché non lo abbiamo amato abbastanza, perché lo abbiamo amato e non glielo abbiamo detto o lo abbiamo fatto poche volte. Questa è la cosa più dolorosa, perché rimpiangeremo le mille occasioni che abbiamo avuto per dirglielo.Quindi è arrivato il momento di dire alle persone che amiamo, che le amiamo, perché la morte non aspetta, arriva improvvisamente!
A forza di temere la morte… si è scordato di vivere.
Il giorno in cui morirò, vorrei poterti vedere per l’ultima volta in modo tale da ricordarti per l’eternità, e riscaldare così il mio cuore ormai freddo.
Libero dai pensieri, libero dagli averi mi trasformo in un essere che non possiede nulla e con spirito libero vado verso la meta oltre l’orizzonte.