Anna Maria D’Alò – Morte
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Meditare è il pensiero che cammina con i passi della mente per cercarti.
La bellezza non deve essere dettata solo dall’esteriorità, ma soprattutto dallo sguardo interiore che le fa da cornice.
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.
Il mondo intero non è che una vasta prigione nella quale ogni giorno qualcuno viene estratto a sorte per essere giustiziato.
La vita di Dio segue sempre la giustizia che sostiene, come per l’uomo. Quindi per non morire non avrebbe dovuto forzare un’Anima ad essere quello che non è, a costringere uno spirito più grande del Suo a rimanere nella Fede che irretirà l’Universo nella sua fine, forte proprio di questo spirito. Niente è vanità, tutto è sopravvivenza.
La rabbia costruttiva desta l’orgoglio e lo nutre per sopravvivere, per non annegare nel mare dell’indifferenza.