Anna Maria D’Alò – Morte
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
La nascita è lo sbocciare di un fiore in un giardino infiorato dalla vita, è un seme che conserva in sé altri semi, è un raggio di luce partorito dal sole dopo il buio di un grembo.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Sii fiume nella vita e non lago o stagno. Sii sempre movimento verso mari aperti.
La prigione è il mio corpo, la libertà è la mia anima che dimora nel mio corpo: amo la mia prigione, perché è anche la mia libertà.
Nell’essere umano albergano sempre un angelo e un demone che si amano e si odiano. Infine l’uno si fonde nell’altro.
Non puoi rubare l’amore, l’amore rubato non potrai mai possederlo.