Anna Maria D’Alò – Musica
La musica è il parto di un sorriso dal travaglio dell’anima, sorda al concerto della vita.
La musica è il parto di un sorriso dal travaglio dell’anima, sorda al concerto della vita.
Non avrò bisogno di te per niente al mondomai e poi mai neanche se toccherò il fondo.
Una musica soave è quella che sento quando sono felice.
Come si fa a definire “musica” un genere interamente fatto con i sintetizzatori!? Troppo comodo che una macchina ti tenga il tempo perfetto. Affidarsi completamente ad una macchina significa non essere musicisti. Per fare musica oltre alla creatività è indispensabile l’improvvisazione, lavoro mentale, esercizio. Un pezzo suonato con uno stesso strumento da due musicisti diversi non è uguale, ognuno ha la sua unicità nel tocco e a suonare è l’anima della persona. Questa è l’imprevedibilità e la bellezza del vero suonare!
La vita va guardata libera da ogni influenza sia negativa che positiva, altrimenti non è la tua vita.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
Quando si vuole dare troppe risposte è perché si temono altre domande.