Anna Maria D’Alò – Paura & Coraggio
Quando la passività eccede per l’inerzia e assenza di coraggio ci sono più cadaveri ambulanti che nelle tombe.
Quando la passività eccede per l’inerzia e assenza di coraggio ci sono più cadaveri ambulanti che nelle tombe.
Alle pareti della vita sono appese tante cornici vuote in bella mostra come sepolcri imbiancati, senza identità seguono il conformismo nel monocolore dell’apparenza.
Non sono un saggio: innanzitutto sono giovane, e comunque i saggi mettono in pratica i loro insegnamenti, io no. Sono il primo ad incitare gli altri alla forza, al coraggio. Il problema sopraggiunge quando bisogna inserire il verbo essere: essere forte, essere coraggioso. L’essere mi annulla, mi spegne, ed inconsciamente mi fa paura. Quella paura di non essere comunque sufficiente.
La dualità si libera nella legge degli opposti e si imprigiona nella staticità della coerenza.
Si resta sospesi tra terra e cielo quando si vola con l’aquilone dell’immaginazione.
L’orgoglio è fonde del mio coraggio.
La paura è una scala appoggiata sulla parete dell’ignoto.