Anna Maria D’Alò – Silenzio
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
È nella mia natura comprendere, ascoltare, non giudicare. Essere presente e far sentire agli altri presenti nel mio mondo. Ma se poi mi accorgo di essere giudicata, non ascoltata, non compresa, “stacco la spina”. Chiudo il mio universo. E divento silenzio. Un silenzio che scruta nell’indifferenza. Perché ho bisogno di persone, vere, che come me vogliono essere ascoltate, comprese, senza essere giudicate.
Diffida di chi ti dice di essere gentile, disponibile e buono. Queste doti si mettono in pratica in totale silenzio.
Silenzi del cuore risuonano come echi lontani di gioie passate, pesano come macigni sul anime morte, anelano a sprazzi di luce che squarcino tenebre di dolore. La speranza come onda potente spacca gli argini della rabbia, la giaia prorompe e invade ogni angolo della vita emerge dal dolore e ridona luce a tutto l’essere. Mani amiche ti risollevano e ti consolano in un dolcissimo atto di umana pietà.
Sto imparando ad amare il silenzio. Neanche i miei pensieri fanno più rumore come prima.
Dicono che i silenzi raccontino molto più delle parole. Vero. Ci sono silenzi che raccolgono tutto il niente che c’era.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.