Anna Maria D’Alò – Silenzio
Il silenzio è muto solo per chi è sordo alla sua voce.
Il silenzio è muto solo per chi è sordo alla sua voce.
In tutti i miei silenzi sei con me.
La pazienza è come l’attesa. Alla lunga si stanca, ma i suoi frutti ripagano sempre…
Solo in chi specchierai la tua anima ti apparterrà per sempre, il corpo fa solo…
L’insoddisfazione e l’esigere fortemente da se stessi è di chi vede oltre. Quell’oltre che ci è irraggiungibile.
Scrivere un libro è un po’ come partorire un figlio. Viene concepito dall’immaginazione che, dopo averti fatto la corte, insemina e lascia lievitare le tue idee. Crescono nel grembo della mente che inizia a percorrere i suoi sentieri, addentrarsi nei suoi meandri, avvertire i brividi sulla pelle e a sentirsi addosso quel profumo che ha il sapore di infinito. Solo allora puoi incidere a fuoco le tue emozioni e, dopo un travaglio interiore, donare alla luce la tua anima che ha attraversato le ferite e i piaceri della carne.
Le nostre domande hanno le loro risposte nei meccanismi della natura. Saperla leggere è scoprire la nostra identità celata dall’arrogante certezza di sentirsi colti nell’ignoranza.