Anna Maria D’Alò – Silenzio
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
Spesso si fa silenzio perché non si ama trascinarsi al livello di molte persone, ma quelle “molte persone” dovrebbero fare silenzio per salvarsi la faccia e a volte pure il culo!
Ho silenzi pieni di mille, urlanti parole. E sentimenti trattenuti. E lacrime mischiate a dolore. Domande sospese. Attese. Ho nel cuore più di ciò che esprimo con gesti e parole. E lascio che sia il tempo a sciogliere nodi, a ristabilire le cose.
È in quel sentire senza voci, fra le righe di un silenzio “pieno”, che le cose sembrano raccontarsi, svelando i loro misteriosi contorni.
La notte è quella valle dove echeggiano i silenzi.
Ci sono giorni che desideri udire solo il tuo silenzio, e riparare la propria anima dal rumore del mondo!
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.