Anna Maria D’Alò – Società
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
Verrà un giorno in cui ti incontrerai con te stesso, se non avrai mai barato ti riconoscerai, ma se hai finto per tutta la vita sarai solo un viandante in cerca della tua identità.
Un giorno ci desteremo dall’incubo della realtà per vivere la realtà del sogno.
È il servo che crea la servitù, se ciascuno fosse padrone solo di se stesso cambierebbe tutto.
La regola è seguire le regolamentazioni che regolano la società, essendo regolari con regolarità. Sopratutto le regole implicite dell’anima non regolamentate.
Lo specchio non ti giudica, lo lascia fare a te.
Quando l’anima trabocca di gioia è come un’esplosione di colori sulla tela.