Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Siamo soli anche in compagnia e l’eterna solitudine ci porta inconsapevolmente all’esibizionismo mentale o fisico.
Siamo soli anche in compagnia e l’eterna solitudine ci porta inconsapevolmente all’esibizionismo mentale o fisico.
Non mi è mai interessato piacere, dico cosa penso, sono al mondo per guardare oltre, oltre le apparenze, le parole, oltre la pelle. Se non posso guardare l’anima, non mi fermo, passo oltre.
Il sapore di una giornata trascorsa sta per scivolarmi addosso. Tra poco al posto di quella maestosa luna in cielo, vedrò spuntare l’alba. L’alba inebrierà i miei occhi e solo allora avrò la certezza di sentirmi davvero viva. Sono giorni che contemplo questa bellezza, giorni che penso a quanto una cosa così semplice, così colorata, possa riuscire davvero a farti strappare un sorriso e a farti dire: “Caspita, che bello!”.
E mi piaceva il calore, la protezione dell’abbraccio suo. Carezza a scacciar fantasmi. Carezza a lenir mancanze. Carezza a rizollare la terra mia inaridita.
Dove c’è luce c’è anche ombra, ma i giochi dei riflessi è solo la luce…
La felicita o l’infelcità è solo ed unicamente una proiezione del pensiero.
Voglio solo stare bene. Smettere di piangere di nascosto e non dover essere necessariamente forte. Vorrei cadere in un abbraccio dove poter piangere liberamente. Senza dovermi preoccupare di essere giudicata, di essere ritenuta stupida e infantile. Vorrei solo un po’ di dolcezza e amore ma di quello sincero e non uno dei tanti copioni già recitato. Perché io non voglio film ma realtà!