Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non odiare chi ti odia, perché è già un infelice.
Non odiare chi ti odia, perché è già un infelice.
Ho sempre pensato alle persone come ad arcobaleni, tanti colori, mille sfumature. M’è sfuggito il fatto reale che dietro agli arcobaleni, ci possano essere letali fulmini. Presa… Incenerita! Grazie della considerazione.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Non si può invertire la vita, ogni cosa ha le sue leggi e i suoi tempi, solo l’immaginazione ha i suoi i voli lunari e capovolge gli eventi.
L’aggressiva autorità di chi vuole dominare nasconde la fragilità di chi teme di essere assoggettato.
C’è chi dimentica troppo in fretta, Io perdono ma non dimentico.
Ed è così che ti vedo ormai, pesante, come i miei guai, buio, come i miei pensieri, sfocato, come i miei desideri, freddo, come il mio cuore, complicato, come l’amore, triste, come un barbone vagabondo, sei tu, mondo.