Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Il tempo è cieco, avanza senza guardare se sei ancora vivo.
Il tempo è cieco, avanza senza guardare se sei ancora vivo.
Da tempo sognavo uno di quei pianti gonfi che si fanno da piccoli, quelli che poi quando smetti ti addormenti esausto, sfinito, svuotato. E quando ti risvegli senti gli uccellini. Non riuscivo a piangere. E questo non lo sopportavo.
Tante volte le persone si sentono abbandonate dal mondo, si sentono inutili per gli altri e per se stessi, ma non è così. Ogni singola persona è stata mandata tra noi per una ragione specifica, forse per curare un sofferente, forse per avere un figlio che, a sua volta, farà qualcosa, o forse, solo perché quella persona amerà gli animali e magari porta da mangiare ai gatti randagi. Se queste persone non esistessero il mondo a poco a poco sparirebbe perché tutti abbiamo bisogno di tutti.
L’ultimo tocco dell’artista è animare la sua opera.
Guardare negli occhi una persona sincera è come dissetarsi a una fonte di acqua pulita.
Gli incubi sono le gallerie buie della nostra anima in cui volano i fantasmi che non abbiamo ancora smascherato.
I pensieri sono come le nuvole; a volte chiari, nitidi, diafani; a volte grevi, plumbei, neri, forieri di minacce.