Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non ci sono ombre se non ci sono corpi che fluttuano tra onde di luce, ma c’è la luce che annulla le ombre per far emergere i corpi.
Non ci sono ombre se non ci sono corpi che fluttuano tra onde di luce, ma c’è la luce che annulla le ombre per far emergere i corpi.
Incrocio il tuo sguardo e non ti staccherei mai gli occhi di dosso. Ti stringo e mi nutro del tuo odore per portarlo con me anche nei miei sogni. Vorrei riuscire a spiegarti cosa sei, cosa significhi. Ma il cuore non è collegato alla bocca proprio per questo forse: perché non esisteranno mai parole che riusciranno a spiegare cosa tu scateni in me. Vorrei avere la mia chance di farti vivere il groppo in gola che mi assale ogni volta prima di vederti, il batticuore quando ti aspetto giù dal portone, la pelle d’oca che ho quando, anche se per pochi istanti, la tua pelle sfiora la mia. Forse capiresti. E non mi lasceresti più andare. Io voglio solo te in questo mondo.
Dio ha creato il mare e il vento per farmi partire!
Ci sono viaggi che non puoi dimenticare, emozioni che non puoi non sentire, persone che non puoi non amare, sogni che non devi mollare. Questo è il tuo bagaglio.
La luce del giorno riempie la testa di rumore, il buio della notte toglie i rumori e accende la musica. Poi uno ascolta ciò che ha dentro il cuore.
Quando ti trovi davanti a molteplici bivi e non sai dove dirigerti, fermati e respira…
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.