Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
L’attesa acuisce il desiderio e ravviva la brace.
L’attesa acuisce il desiderio e ravviva la brace.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Chi lotta duramente per racimolare l’indispensabile, ha bisogno di evadere dalla sua miseria conquistando qualcosa di superfluo.
Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza.