Anna Maria D’Alò – Verità e Menzogna
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
Comunicare la verità è soffrire; se non soffri, infatti nemmeno comunichi la verità.
Governare l’irrazionale, per fuggire dal puro istinto verso la ragione che sottende le passioni. Un fine ed il mio mezzo.
Le promesse di certi uomini sono come sabbie mobili che viste da lontano sembrano solide e sicure ma si rilevano inconsistenti e insidiose.
La rosa più bella fu quella che non colsi.
Vorrei esser lì con te… in quella casa che troppo nasconde, che se solo potesse lo griderebbe al mondo ciò che ha visto, che si finge cieca negli occhi e spiazzata nel cuore.
La verità del dogma non sta tanto nella cieca credenza quanto nella consapevole ignoranza.