Anna Maria D’Alò – Vita
La vita si consuma attendendo sempre che domani sia migliore di oggi e intanto non si vive né l’oggi né il domani.
La vita si consuma attendendo sempre che domani sia migliore di oggi e intanto non si vive né l’oggi né il domani.
Non puoi abdicare a te stesso se prima non diventi re di te stesso.
Chiediti di più, ma non la piena che ti travolge, solo l’acqua che colma le tue lacune e ti porta nelle cascate della vita.
La vita esordisce con la recisione del cordone ombelicale e prosegue con i suoi continui distacchi, ma ogni recisione dà origine sempre a un nuovo inizio.
La vita è una, purtroppo, abbiamo poche possibilità per viverla molto, o in eterno come si spera. Dobbiamo rigorosamente viverla al meglio, esageratamente viverla alla grande. Niente rimpianti, niente ripensamenti, niente sconfitte, ma solo vittorie, che possiamo ottenere solo guardando nel profondo di noi stessi, capire perché siamo a questo mondo e cosa abbiamo da dare a chi ci contorna. Un obbiettivo, mille ragioni, tanti perché. Eppure credimi il tutto è racchiuso in unica parola “vivere” sempre, bene o male, felici o contenti, ma sempre vivere la vita al pieno di tutte le nostre forze, bambini, adulti o anziani!
La conoscenza è meno attraente dell’immaginazione.
Pare infinita la vita quando di giovinezza vestito, il mondo pare un pallino pare un pallino la vita, quando dal’alto degli anni la scorgi quasi finita.