Anna Maria D’Alò – Vita
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
Ognuno di noi da vita a qualcosa: chi ad un figlio, chi ad un ideale, chi ad un’emozione. Al peggio si da vita all’indifferenza…
C’è stato un tempo in cui tutto stupiva. Mancava qualsiasi cosa, ma c’era tutto, ora i miei occhi vedono gente nutrirsi dai cassonetti. Sembra normale, visto lo stato in cui viviamo.
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
Le delusioni, le cicatrici, mi hanno resa più forte agli occhi di chi non sa leggere oltre lo sguardo.
A che sarei utile, a che potrei servire? C’è qualcosa dentro di me, ma cos’è?
È cambiato tutto in un anno… è così strano rendersene conto, capire che non si può restare sempre allo stesso punto. Ma ora, scrivendo, mi rendo conto che è cambiato tutto si, ma non io, è cambiato tutto quello che mi circonda, sono cambiate le persone che mi erano e mi sono vicine, ma io sono praticamente uguale, sono come bloccata in un limbo. Bè, ho sempre avuto un po’ paura dei cambiamenti, non sai mai cosa ti aspetta, mentre, se non cambi, sai già come vanno le cose, ci sei abituato.