Anna Maria D’Alò – Vita
Esiste un infinito che precede la vita e un infinito che segue la vita, nel mezzo esiste l’uomo.
Esiste un infinito che precede la vita e un infinito che segue la vita, nel mezzo esiste l’uomo.
Persone che nella vita non hanno niente e impiegano il loro tempo osservando gli altri. Almeno avessero decenza e intelligenza di farlo in silenzio, no! Rumoreggiano in modo ridicolo attorno a te e fanno anche in modo che tu sappia il suono del loro rumoreggiare, credendo di ferirti. Quando invece non capiscono che poco conta l’opinione di chi nella vita non ha altro da fare che trovare difetti ed errori nella vita degli altri. Tutto solo per non guardare i propri errori, i propri fallimenti!
La vita assume significato solo nella passione. Al di fuori di essa esiste solo la sopravvivenza biologica e la perversa illusione che contare i giorni fino alla fine renda meno amaro il sapore del tempo.
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
Il peso del tempo lo avverti quando ti lasci sgretolare dal suo passaggio e non guardi più gli istanti che ancora ti appartengono e odorano di vita.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può innamorare, un sorriso mi fa sperare.
Quando ti imbatti in qualcuno che non è che non capisce, ma fa finta di non capire. Qualcuno che non è che non sente ma finge di non ascoltare. In qualcuno che non è che non puole ma non vuole… rinuncia! Perché non sei di fronte a qualcuno con delle difficoltà a sei solo di fronte ad un cretino che facendo il furbo vuol fartipassare da fesso!